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Lo storico degli accessi

Chi è realmente entrato in azienda, con firma e condizioni accettate.

Storico accessi registra gli ingressi effettivamente avvenuti. È l'altra metà della sezione Visitatori, che contiene invece le autorizzazioni.

La distinzione conta: un visitatore autorizzato può non essersi mai presentato.

Cosa viene registrato #

Colonna Contenuto
Nome Chi è entrato.
Azienda Da quale organizzazione proviene.
Motivo La ragione della visita.
Email, Telefono I recapiti lasciati.
Contatto Il referente interno che lo riceve.
Firma La firma raccolta all'ingresso.
Inizio / Fine Gli orari di entrata e uscita.

Fra i filtri c'è anche Condizioni accettate: registra se il visitatore ha accettato le condizioni di accesso — informativa privacy, regole di sicurezza interne.

Perché serve davvero #

Non è un archivio per curiosità. In caso di emergenza, di controllo o di contestazione, serve poter dimostrare chi era in azienda in un certo momento, chi lo aveva ricevuto, e che aveva preso visione delle regole di sicurezza.

Firma e condizioni accettate sono lì per questo.

Attenzione — lo storico contiene dati personali di persone esterne. Vale la pena definire per quanto tempo conservarlo e chi può consultarlo, coerentemente con l'informativa che i visitatori accettano all'ingresso.

Le uscite mancanti #

Il campo Fine si compila all'uscita. Nella pratica capita che qualcuno esca senza registrarsi.

Suggerimento — filtra periodicamente gli accessi con Inizio valorizzato e Fine vuota su date passate. Se sono molti, il problema è nella procedura di portineria, non nei singoli visitatori: un registro pieno di ingressi senza uscita non dice chi c'è in azienda, che è esattamente ciò per cui serve in un'emergenza.

Niente Aggiungi #

Gli accessi non si creano a mano: nascono dal passaggio reale del visitatore, dal terminale FX-Terminal o dalla registrazione in portineria. Da qui si consultano.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-11