Le regole di giustificativo automatico
Far assegnare a fluxHR straordinari e pause senza intervento manuale.
Le regole giustificativi automatici assegnano una causale da sole, in base a come è andata la giornata. Servono soprattutto a riconoscere gli straordinari senza che qualcuno debba inserirli a mano per ogni dipendente.
Si configurano in Amministrazione → Regole giustificativi automatici.
I campi #
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Nome | Il nome della regola. |
| Tipo di giorno | Quando si applica: Nessuno, Feriale o Festivo. |
| Minimo minuti dopo ore ordinarie | Quanto deve aver lavorato oltre l'orario perché la regola scatti. |
| Minimo minuti di lavoro | Il minimo di lavoro nella giornata. |
| Minimo minuti di lavoro continui | Il minimo lavorato senza interruzioni. |
| Minuti da assegnare | Quanti minuti riconoscere. |
| Tipo di giustificativo | La causale da assegnare. |
| Permessi che escludono questa regola | Le causali che la disattivano. |
Come funziona #
Le tre soglie di minuti sono condizioni: la regola scatta solo se tutte sono soddisfatte. Minuti da assegnare è invece il risultato.
L'esempio tipico: in giorno feriale, se ha lavorato almeno 30 minuti oltre l'orario ordinario, assegna 30 minuti di straordinario.
Distinguere feriale da festivo permette di trattare diversamente il lavoro del sabato o dei festivi, che di norma ha un riconoscimento differente.
Permessi che escludono la regola #
È il campo che evita i doppi conteggi, ed è quello che si dimentica più volentieri.
Prima di attivarle #
Una regola sbagliata non produce un errore visibile: produce numeri plausibili ma errati, moltiplicati per tutto l'organico.
Verificare cosa hanno fatto #
Nel menu esiste il Log Permessi, che registra i giustificativi generati. È lì che si controlla il comportamento reale di una regola dopo averla attivata.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-11