Timbrare dall'app
La timbratura da smartphone, la geolocalizzazione e come si vede il risultato in azienda.
La funzione principale di myFlux è la timbratura: entrata e uscita registrate dal telefono, senza passare da un terminale.
È la modalità pensata per chi lavora fuori sede — tecnici, commerciali, cantieri, lavoro da remoto — ma funziona anche in ufficio.
La geolocalizzazione #
Se l'autorizzazione alla posizione è concessa, insieme alla timbratura viene registrato dove è avvenuta.
In azienda il dato si vede nell'elenco delle timbrature, nella colonna Indirizzo completo: non coordinate da interpretare, ma l'indirizzo leggibile.
È una distinzione che conviene spiegare bene ai dipendenti quando si introduce lo strumento, perché la preoccupazione del "mi seguono tutto il giorno" è la prima che emerge.
Dove finiscono le timbrature #
Entrano nello stesso elenco delle marcature fatte dai dispositivi Kiosk, e da lì alimentano il cartellino.
Non esistono due archivi da riconciliare: app e terminali scrivono nello stesso posto. Un dipendente che al mattino timbra col badge in stabilimento e al pomeriggio dall'app in trasferta ha un cartellino unico e coerente.
Se la timbratura non parte #
| Situazione | Cosa succede |
|---|---|
| Telefono senza campo | La timbratura non raggiunge il server nel momento in cui viene fatta. |
| Posizione negata | La timbratura si registra, ma senza indirizzo. |
| Dubbio sull'avvenuta registrazione | Non timbrare due volte: una marcatura doppia crea un'anomalia da correggere a mano in azienda. |
Consultare il proprio cartellino #
Dall'app il dipendente vede le proprie presenze. È il modo più efficace per intercettare gli errori: chi ha lavorato quel giorno si accorge di un'anomalia molto prima dell'ufficio del personale.
Stai valutando fluxHR e non sei ancora cliente? La funzione è presentata anche sul sito: Timbrature geolocalizzate.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-11