Richieste e note spese dall'app
Come il dipendente chiede ferie e permessi e carica le spese, e cosa vede chi deve approvare.
Oltre a timbrare, da myFlux il dipendente inoltra richieste di assenza e note spese. Sono le due cose che tradizionalmente arrivano all'ufficio del personale su carta, via email o a voce.
Richieste di ferie e permessi #
Il dipendente sceglie la causale, indica il periodo e può aggiungere una nota.
La richiesta compare immediatamente in azienda sotto Timbrature → Richieste, con il suo Stato. Chi approva la trova lì: vedi Le richieste di permesso e ferie.
Le causali disponibili nell'app sono quelle configurate in Amministrazione → Tipi giustificativi: se manca quella che serve, va aggiunta lì.
Una volta approvata, la richiesta diventa un giustificativo e copre le giornate nel cartellino.
Note spese #
Il dipendente compila la spesa e fotografa lo scontrino direttamente dall'app.
La foto è il punto che cambia le cose: in azienda arriva nella colonna Foto documento della sezione Note spese, e chi approva ha il giustificativo sotto gli occhi senza doverlo chiedere né aspettare la consegna del cartaceo.
Oltre all'importo il dipendente indica tipo di spesa, luogo, eventuale commessa e, per i rimborsi chilometrici, i Km.
Cosa il dipendente non vede #
myFlux mostra al dipendente soltanto i propri dati: le sue timbrature, le sue richieste, le sue spese.
I dati dei colleghi, le anagrafiche e la configurazione stanno nella versione Desktop, a cui si accede con credenziali diverse.
Il percorso completo di una richiesta #
- Il dipendente la inoltra da myFlux.
- Compare in Timbrature → Richieste con lo stato iniziale.
- Chi approva la valuta e ne cambia lo Stato — anche in blocco, con Azioni Mult.
- Se approvata, diventa un giustificativo nel cartellino.
Lo stesso schema vale per le note spese, che si chiudono con l'esportazione verso l'amministrazione.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-11